Lettera da Gottardo a famiglia Segantini

Riguardo all'articolo sulla Folla è meglio lasciar correre queste piccole e volgari calunnie. Sento il bisogno di tornare. Nulla di nuovo nutre quaggiù nel fango, parlo ai sordi e mi rispondono con una lingua che non comprendo. Una cosa nuova per me sono gli eccellenti concerti. Ho troppo poco a pensare, ed è la mia morte. Spero di partire presto: da filosofo qui son diventato morboso per contatto di un cuore che sente troppo e che soffre per dolori immaginari. Il freddo glaciale dei nostri monti e il loro candore è in me e nello spirito mio. Credetemi di buon umore e pieno di brio... ma pensate al mio io che soffre un pochino per l'ideale lontano che brilla d'uno splendore come di neve intatta in una luce pura.
30 novembre 1901
Faldone 4, lettera A 435
Archiv: Segantini
Signatur: 15.2.2012
ID Nummer: ID-4212520
Provenienz: Archivio Segantini 4
Eingangsdatum: 15. Februar 2012
Besitzverhältnis: Leihgabe
 
Urheber: GOTTARDO
Handlungszeitraum: 30 novembre 1901
Handlungsort: Monaco
Arten: Briefe, Manuskripte
Themen: Kunst, Andere, Personen
Technik/Material: Fotocopia
Anzahl: 1
Masse: A4
Standort: Depot 9, Schrank, Segantini Archiv 4 (Faldone 4, lettera A 435)

Bestand dieser Archivalie:

15.2.2012